Atto costitutivo

Federcounseling si è costituita il 18 aprile 2013 a Firenze. Le quattro associazioni professionali di categoria che hanno partecipato all’atto costitutivo sono state: AICo, ANCoRe, AssoCounseling e SICOOl.

COSTITUZIONE DI FEDERAZIONE

L’anno duemilatredici (2013), il giorno diciotto (18) del mese di Aprile in Firenze, con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge tra i Sottoscritti:

BARTOLETTI CHIARA, [omissis], in qualità di rappresentante legale dell’associazione denominata “AICo Associazione Italiana di Counselling” con sede in Firenze, al vicolo di San Marco Vecchio 22, codice fiscale 91066300939

BRUZZESE IMMACOLATA, [omissis], in qualità di rappresentante legale dell’associazione denominata “ANCoRe Associazione Nazionale Counselor Relazionali” con sede in Reggio di Calabria alla via Sbarre Centrali 66, codice fiscale 94108750368

FANI LUCIA, [omissis], in qualità di rappresentante legale dell’associazione professionale di categoria denominata “AssoCounseling” con sede in Milano alla via della Moscova 47/A, codice fiscale 97532290158

MANTINI CANDIDA, [omissis], in qualità di rappresentante legale dell’associazione denominata “SICOOl Società Italiana Counselor e Operatore Olistico” con sede in Firenze alla via Ponte Sospeso 2, codice fiscale 94109680481

tutti cittadini italiani, i quali dichiarano di essere counselor professionisti e convengono e stipulano quanto segue:

ART. 1) E’ costituita fra i Signori BARTOLETTI CHIARA, BRUZZESE IMMACOLATA, FANI LUCIA, MANTINI CANDIDA un’Associazione denominata “FEDERCOUNSELING Federazione Nazionale delle Associazioni di Counseling”, d’ora in poi identificata come FEDERCOUNSELING.

ART. 2) FEDERCOUNSELING ha sede presso il domicilio del Presidente ed avrà durata a tempo indeterminato.

ART. 3) L’associazione è un ente indipendente, apolitica e apartitica, non persegue fini di lucro ed ha lo scopo di:

  1. promuovere la professione di counselor a favore di una cultura del benessere complessivo della persona;
  2. promuovere lo sviluppo e la regolamentazione degli standard professionali nel counseling in armonia con la legislazione vigente e con le politiche che in questo ambito professionale si svilupperanno nei paesi membri della Unione Europea;
  3. promuovere elevati standard di formazione e aggiornamento dei counselor professionisti, dei trainer e dei supervisori, secondo i criteri stabiliti dal Regolamento Interno;
  4. promuovere la realizzazione, a livello nazionale e internazionale, di congressi, giornate di studio, simposi, seminari e altre attività analoghe inerenti il counseling, la formazione e la ricerca e la valorizzazione dell’attività professionale di counseling;
  5. promuovere il counseling come disciplina dotata di propria specificità scientifica professionale, nel rispetto delle leggi vigenti, che richiede come elementi costitutivi, al di là delle peculiarità dei diversi approcci, un lavoro approfondito sulla persona del professionista counselor, una formazione specifica teorica e pratica, un controllo e una supervisione della pratica professionale e un impegno deontologico;
  6. rendere disponibili informazioni e documentazione alle organizzazioni politiche ed alle istituzioni governative competenti; mantenere una consultazione permanente con i Pubblici Poteri, proponendosi come formale interlocutore degli stessi e promuovendo iniziative utili a favorire l’adeguamento normativo a livello nazionale, regionale e locale, nonché iniziative di sostegno alla professione in ambito di materia fiscale, previdenziale e di copertura assicurativa del rischio professionale;
  7. sostenere l’incremento delle prestazioni di counseling nelle istituzioni pubbliche e favorire la promozione di questi servizi in tutte le istituzioni che si interessano al benessere della persona.
  8. sostenere e divulgare ricerche scientifiche nel settore, anche in collaborazione con altri Enti, promuovendo il reperimento e l’istituzione di fondi destinati a tale fine;
  9. promuovere scambi scientifici con altre organizzazioni nazionali e internazionali competenti nel counseling e nelle scienze affini ad esso;
  10. promuovere lo scambio di idee e di esperienze tra i diversi orientamenti nel counseling nonché la creazione di un patrimonio culturale comune, pur nella tutela delle specificità dei diversi orientamenti;
  11. favorire il raccordo con le realtà associative che esprimono i diversi indirizzi più accreditati nel counseling sia a livello nazionale che internazionale e promuovere commissioni di studio per vagliare l’opportunità di un ampliamento a nuovi indirizzi nella disciplina, scientificamente fondati e metodologicamente validati;
  12. curare l’avvio di servizi di informazione e documentazione a sostegno della mutua conoscenza, dell’aggiornamento e della qualità professionale dei counselor, valorizzando anche le moderne tecnologie di informatizzazione;
  13. sostenere una corretta informazione sul counseling ai cittadini, con interventi di consulenza e divulgazione attraverso i mass media;
  14. avviare e consolidare collegamenti funzionali con Sindacati di categoria, Associazioni professionali ed altre realtà associative istituzionali o paraistituzionali attinenti alla disciplina in oggetto;
  15. tutelare i Membri di fronte agli organismi dello Stato, degli Enti pubblici e privati che si avvalgono di servizi di counseling;
  16. contribuire all’integrazione europea in relazione all’esercizio del counseling, al riconoscimento della professione nei diversi Paesi della UE, alla fruizione del diritto della libera circolazione all’interno degli stessi, all’accreditamento e adeguamento dei titoli, nonché all’eventuale elaborazione di programmi formativi congiunti a livello europeo pur nella salvaguardia degli standard richiesti a livello nazionale;
  17. promuovere la pubblicazione di libri, atti congressuali e riviste scientifiche inerenti il counseling e le scienze affini raccordandosi organicamente con iniziative pubblicistiche a livello nazionale ed internazionale;
  18. compiere ogni altra azione utile al raggiungimento dei suddetti obiettivi e alla realizzazione delle attività menzionate o da queste derivanti;
  19. controllare, su mandato delle singole associazioni, l’operato delle medesime associazioni, ai fini della verifica del rispetto e della congruità degli standard professionali e qualitativi dell’esercizio dell’attività e dei codici di condotta definiti dalle stesse associazioni, così come previsto ex art. 3, Legge 14 gennaio 2013, n. 4.

ART. 4) Il funzionamento dell’Associazione è regolato dalle norme contenute, oltre che nel presente Atto, anche nello Statuto – composto di Numero “16” Titoli che si allega – nel Regolamento Interno e nel Codice Deontologico, che verranno redatti dopo la formazione della prima Assemblea.

ART. 5) Sono organi nazionali dell’Associazione:
– l’Assemblea Nazionale;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Collegio dei Probiviri;

ART. 6) L’Associazione sarà amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da un numero di membri non inferiore a 5 (cinque) e non superiore a 7 (sette); i membri durano in carica 3 (tre) anni e sono rieleggibili, con i poteri e le funzioni previsti nello Statuto che risulta allegato.

ART. 7) In attesa della prima Assemblea nazionale, i poteri di gestione della Federazione sono definiti dal Titolo XVI dello Statuto che risulta allegato.

ART. 8) Per quanto non previsto dal presente Atto e dallo Statuto allegato si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia.

Le spese eventuali del presente Atto e le altre accessorie fanno carico all’Associazione.

f.to CHIARA BARTOLETTI, Presidente AICo
f.to IMMACOLATA BRUZZESE, Presidente ANCoRe
f.to LUCIA FANI, Presidente AssoCounseling
f.to CANDIDA MANTINI, Presidente SICOOl