La nostra storia

La Federazione Nazionale delle Associazioni di Counseling (Federcounseling) viene fondata il 18 aprile 2013 a seguito dello scioglimento del Coordinamento Italiano delle Associazioni di Counseling (CIAC), che si proponeva di ottenere una rappresentanza dell’Italia all’interno della European Association for Counselling (EAC) per le associazioni italiane di categoria interessate.

Le quattro associazioni professionali che hanno partecipato alla fondazione di Federcounseling sono:

  • AICo: Associazione Italiana Counseling
  • ANCoRe: Associazione Nazionale Counselor Relazionali
  • AssoCounseling
  • SICOOl: Società Italiana Counselor e Operatore Olistico

Fin dalla sua costituzione la Federazione si è impegnata, tra i tanti scopi, a promuovere l’incremento e l’auto-regolamentazione degli standard professionali nel counseling, in armonia con le politiche sviluppate nei paesi membri dell’Unione Europea; per questo ha mantenuto attivi e collaborativi i rapporti con EAC, che aveva interesse a costituire in ogni Stato europeo un unico referente nazionale con potere di accreditamento dei singoli professionisti.

La Federazione, quindi, ha diffuso gli standard europei in Italia attraverso le sue associazioni di categoria, che si sono allineate ai parametri professionali dell’associazione europea definendo il seguente impianto:

  • corso triennale di almeno 450 ore di formazione teorico-pratica;
  • percorso di crescita personale individuale di almeno 50 ore;
  • attività di counseling svolta in maniera prevalente e/o continuativa di almeno 450 ore con una regolare attività di supervisione di almeno 45 ore ogni 3 anni (1 ora di supervisione ogni 10 ore di attività).

A seguito di questo accordo Federcounseling è entrata nel 2014 nel General Board di EAC come referente per l’Italia, diventando un National Coordinating Commitee (NCC), vale a dire un coordinamento nazionale di associazioni, referente unico per il nostro paese all’interno del General Board di EAC, quindi il tramite per consentire l’accreditamento di quei counselor che avessero voluto entrare nel Register of Accredited Counsellor.

L’obiettivo era quello di costituire un sistema di accreditamento volontario tramite il Certificato Europeo di Counseling che garantisse prestazioni professionali di alto livello, in coordinamento tra gli Stati europei, grazie all’EAC. Tale riconoscimento ha portato tutte le associazioni aderenti a Federcounseling a essere iscritte all’EAC come Organisational Member fino al 2017.

Era fondamentale e politicamente strategico per il counseling italiano che Federcounseling entrasse a pieno titolo in EAC per  muoversi con le altre Nazioni ad un livello europeo di rappresentanza del counseling. Un risultato molto importante ottenuto grazie al lungo lavoro di confronto e trattative portate avanti con EAC prima dai referenti per il CIAC (Riccardo Zerbetto, Eugenio Bacchini e Paola Barletti) e poi da Chiara Veneri, referente per Federcounseling fino al 2017.

Oggi Federcounseling ha ampliato i propri obiettivi e lavora affinché:

  • le varie organizzazioni professionali impegnate nel counseling traccino un profilo professionale del counselor con standard e livelli formativi condivisi, sia in ingresso che in itinere;
  • si intensifichino gli scambi scientifici e le collaborazioni anche con altre organizzazioni internazionali competenti nel counseling, come attualmente avviene con la International Association for Counselling (IAC).

Dal 2016, infatti, Federcounseling ha abbracciato la mission dell’International Association for Counselling, cioè quella di contribuire a un mondo in cui i servizi di counseling siano accessibili a tutti, promuovendo il benessere e facendo avanzare la pratica, la ricerca e le politiche del counseling.

La Federazione, pertanto, è aperta a tutte le associazioni di counselor professionisti che hanno a cuore la professionalità, l’etica, la formazione, l’aggiornamento permanente, l’accreditamento dei counselor e che sono interessate al riconoscimento della professione.